kids_jumping_jump_shot_students_fun_joy_jump_happiness-1164289

Il gruppo di parola per figli di genitori separati.

Il gruppo di parola per figli di genitori separati

I bambini di fronte alla separazione dei genitori e alle trasformazioni familiari

Quando i genitori si separano alcuni bambini e adolescenti possono incontrare delle difficoltà nell’adattarsi alla riorganizzazione familiare; i figli si trovano a passare da un genitore all’altro, da una casa all’altra, entrano in relazione con eventuali nuovi compagni dei genitori. Non sempre l’ambiente circostante comprende le loro difficoltà e risponde in modo appropriato ai loro bisogni.

Per un tempo più o meno lungo i bambini possono non comprendere il senso di quanto sta avvenendo nella famiglia. Molti dubbi affollano la loro testa: “che cosa succederà?”, “il papà e la mamma forse lasceranno anche me? “non mi ameranno più?”.

La preoccupazione centrale di un bambino o di un adolescente è di perdere l’amore e il legame con i propri genitori, quel legame di attaccamento fondamentale per la propria sicurezza interna, da cui dipende la capacità di affrontare il mondo che li circonda.

Affinché i figli possano riprendere serenamente il corso della propria vita vanno aiutati a capire che anche se i genitori non vivono più insieme, loro non perderanno il legame con il papà e la mamma (e i fratelli).

Spesso i genitori possono essere in difficoltà nel parlare con i propri figli dell’esperienza della separazione perché per primi sperimentano la sofferenza legata alla fine del legame. Così avviene che proprio nel momento in cui i figli avrebbero più bisogno di risposte rischiano di sentire distanti i propri genitori.

Cosa provano i figli quando i genitori si separano?

Quando i genitori si separano i figli si sentono tristi, spesso sono arrabbiati e possono sentirsi soli, non sanno con chi parlare e la solitudine può amplificare difficoltà e preoccupazioni.

La gran parte dei figli tende a pensare che la responsabilità della separazione dei genitori sia propria, sperimentando sensi di colpa.

Quando la famiglia vive un momento di difficoltà, una parte della mente del bambino è come bloccata, le preoccupazioni e i dubbi possono invadere il suo spazio psichico.

Alcuni bambini possono non riuscire a trovare le risorse per comprendere quello che avviene all’interno della famiglia e sentono il bisogno di pensare di continuo ai genitori e all’idea che possano tornare insieme. A scuola possono avere difficoltà a concentrarsi, possono ritirarsi in se stessi, non aver più voglia di stare con gli amici o fare sport.

Spesso le preoccupazioni dei bambini e degli adolescenti riguardano gli aspetti organizzativi: “la mamma penserà alle mie cose per la piscina?”, “papà si ricorderà che devo andare dal dentista?”. Un figlio che pensa di continuo “chi mi verrà a prendere a scuola?” non può concentrarsi e impegnarsi in altre attività.

Di cosa hanno bisogno i figli di genitori separati?

Hanno bisogno di uno spazio in cui poter essere ascoltati, in cui condividere dubbi, preoccupazioni, emozioni.

È importante che il bambino possa dare senso alla propria storia; ciò non significa capire tutto, ma accettare che quello che accade tra mamma e papà non dipende da lui, per poter riprendere il suo posto di bambino o adolescente.

Che cos’è un GRUPPO DI PAROLA?

È uno spazio dove i bambini/adolescenti si riuniscono per condividere una stessa esperienza: la separazione dei genitori e le trasformazioni familiari. È un luogo per condividere, parlare, ascoltare, capire, disegnare, essere tristi, essere allegri.

Nel gruppo ogni bambino/adolescente porta un pezzo di sé e prende qualcosa di cui ha bisogno che gli fa del bene. Il gruppo permette così uno scambio di risorse “se condivido le difficoltà, le mie risorse crescono”.

Il gruppo di parola non è un gruppo terapeutico, è un gruppo di sostegno e di scambio.

È uno strumento di prevenzione primaria dei legami familiari e dei legami intergenerazionali (Prof. M. Simon, 2007).

Il gruppo ha una cornice strutturata, con regole, strumenti ben definiti e metodologie creative.

È composto da 4-8 bambini dai 6 ai 10 anni e adolescenti dagli 11 ai 14 anni e due conduttori specificamente formati. Sono previsti 4 incontri di due ore a cadenza settimanale. Nell’ultimo incontro è previsto un momento di condivisione genitori-figli.

Quali sono gli obiettivi del Gruppo di parola?

La partecipazione al gruppo di parola consente a bambini e adolescenti di comprendere meglio quello che accade all’interno della famiglia. Li aiuta a trovare risorse e strategie per affrontare i cambiamenti e le difficoltà. Migliora la comunicazione con i propri genitori.

Il lavoro che si fa all’interno del gruppo di parola, utilizzando vari strumenti creativi, permette di liberare lo spazio psichico del bambino e dell’adolescente da dubbi e preoccupazioni, consentendogli di investire verso il mondo esterno, per fare nuove conoscenze, imparare nuove cose, accrescere le proprie competenze.

I risultatati della ricerca condotta dalla Prof. Marie Simon (Lione, 2007) mostrano che l’esperienza dei gruppi di parola aumenta l’autostima dei bambini, la loro capacità di affrontare le difficoltà e consente loro di trovare strategie di adattamento ai cambiamenti.

Iscrivere un figlio ad un Gruppo di Parola è un’opportunità per lui di vivere meglio

le trasformazioni familiari”

(Marie Simon)

Bibliografia

Dolto F. 1988, Quando i genitori si separano, Mondadori, Milano, 1991.

Emery R., La verità sui figli e il divorzio, Franco Angeli, 2008.

Marzotto C. (a cura di), I gruppi di parola per la cura dei legami familiari, Franco Angeli, 2015.

Simon M., I gruppi di parola per bambini e adolescenti che vivono la rottura dei legami familiari, Minori e Giustizia, n.3/2012, Franco Angeli, 2012.

Simon M., Gruppi di Parola per figli di genitori separati, Corso Universitario 2018 Istituto Metafora, Roma.

Veggetti Finzi S., Quando i genitori si separano, Mondadori, Milano, 2005.

Winnicott D.W., I bambini e le loro madri, Raffaello Cortina, Milano, 1987.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *